Il puerperio (ha la durata circa 8 settimane) è una fase molto delicata del dopo nascita, è il momento in cui il corpo ha bisogno di riassettarsi dopo l’estremo sforzo della nascita. Si verificano ulteriori cambiamenti su vari livelli -fisico: l’utero ritorna alle dimensioni pre gravidanza;
– ormonale: gli estrogeni, responsabili di quel senso di euforia durante la gravidanza calano vertiginosamente lasciando a volte un senso di vuoto;
– relazionale:la mamma ha poco tempo per riprendersi fisicamente ed emotivamente perché è chiamata ad impegnarsi nella cura del neonato.
Non siamo più soli ma abbiamo un esserino completamente dipendente da noi ed è in questa fase che ci si può sentire particolarmente vulnerabili e fragili, un calo del tono dell’umore è un fenomeno comunissimo e a questo posso far seguito emozioni vissute in maniera controversa: per esempio il senso di colpa, la tristezza. La donna spesso si chiede “perché mi sta capitando questa cosa in un periodo che dovrebbe essere meraviglioso?” “Sono una cattiva mamma se non sento un’amore incondizionato nei confronti del mio bambino?”
Tante sono le domande che si affollano nella testa. Isolarsi aumenta solo il senso di inadeguatezza.
Chiedere aiuto è la soluzione per non rendere acute delle sensazioni che possono essere fisiologiche.