Cosa succede quando uno strumento nato per mettere in connessione il mondo intero produce l’effetto opposto?

Vi ritrovate a controllare il vostro smartphone ogni 5 minuti senza sapere nemmeno perché? Scorrere meccanicamente la bacheca facebook solo perché non sapete cosa fare? Preferite passare una serata a chattare piuttosto che incontrare i vostri amici?

Queste sono domande che è utile porci in un periodo storico in cui la tecnologia sta rubando molto tempo ad altre attività sociali, lavorative e relazionali. A volte capita di essere travolti da questa modalità sentendosi impotenti, con scarsa capacità motivazionale, insomma avere la percezione che questa cosa sia più forte di noi! È infatti la compulsione uno dei meccanismi presenti in questo tipo di problema. L’altro aspetto è la dissociazione che produce un’alta percentuale di “scollamento” tra le idee e/o tra l’azione e il pensiero. Purtroppo la dipendenza da internet non è facilmente individuabile perché l’oggetto della dipendenza è ampiamente accettato socialmente; il problema non è ovviamente l’oggetto ma l’uso/abuso che si fa di un dispositivo e la quota di sofferenza ed isolamento che questo produce poiché gli effetti e le modalità sono simili alle dipendenze classiche.